I
VERMI POTREBBERO COSTITUIRE UNA CURA IN FUTURO?
(Dalla rivista NACC News n. 21 della primavera 2000 realizzata
dall'associazione malattie infiammatorie croniche inglese)
Peter Cartwright vice direttore della NACC (l’Associazionze
inglese) riferisce di un nuovo modo per curare i pazienti affetti
da MICI.
Sei pazienti (quattro affetti da malattia di Crohn e due da colite
ulcerosa) hanno accettato di ingerire uova di un verme elmintico,
un parassita di animali, presso il Dipartimento della Sanità
dell’Università dell’Iowa – USA.
Le uova, ognuna delle dimensioni di un granello di sabbia, si bevono
con un bicchiere d’acqua, si schiudono nell’intestino
dopo 15 giorni e crescono fino a un centimetro di lunghezza.
Dallo studio è emerso che cinque pazienti hanno avuto una
remissione e il sesto ha avuto un sostanziale miglioramento. Poiché
il verme non è una specie “nativa” nell’intestino
umano, non si riproduce ma muore e viene espulso.
L’effetto positivo sulle MICI si è esaurito dopo 1-5
mesi e i vermi sono stati eliminati completamente dopo circa un
mese.
Non sono stati riportati effetti indesiderati. I risultati preliminari
suggeriscono che un’ulteriore dose di uova possa essere efficace
nel prolungare i benefici del trattamento.
Poiché i ricercatori dell’Iowa non sanno se tali risultati
incoraggianti siano dovuti all’effetto placebo, se cioè
i pazienti si convincono di poter migliorare, stanno organizzando
un test in doppio cieco con altri pazienti per comprovare i reali
benefici di questa cura insolita.
Il Dr Weinstock (ricercatore dell’Università dell’Iowa)
ha spiegato il perché di questo test sui vermi, sottolineando
che poiché le MICI sono aumentate notevolmente negli USA
e in Europa negli ultimi 60 anni, si potrebbe ipotizzare che ne
sia responsabile un fattore ambientale.
I vermi parassiti hanno accompagnato l’uomo durante l’evoluzione
ma, ora li abbiamo praticamente eliminati nei nostri figli. Non
ci è venuto in mente che forse questo non sia stato molto
saggio dal punto di vista sanitario.
Più di un terzo della popolazione mondiale è portatore
di uno o più tipi di vermi elmintici, che sono più
comuni in climi caldi, in cui la popolazione vive in condizioni
meno salubri.
Il Dr Weinstock ha aggiunto “questi vermi normalmente attutiscono
la nostra risposta immune della mucosa e senza di essi è
più probabile vengano prodotte sostanze infiammatorie che
causano un’infiammazione scarsamente controllata”.
Il Dr. Garside, un immunologo presso l’Università
di Glasgow, ha avanzato l’ipotesi che un risultato della ricerca
potrebbe essere quello di isolare le sostanze prodotte dai vermi
che moderano la risposta immune per trasformarle in medicinali.
Questa relazione si basa su informazioni fornite dalla CCFA (Associazione
USA) che ha finanziato la ricerca.
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