Lettera
al Ministro della Sanità
Questo è il testo della lettera con le nostre richieste
inviata al Ministro della Sanità Sirchia
Al Ministro della Salute
Dr. Girolamo Sirchia
Roma
Oggetto: istanze a nome dei malati di colite ulcerosa e malattia
di Crohn
Egregio Ministro
l'Associazione A.M.I.C.I., con più di 4.000 soci, riunisce
malati di colite ulcerosa (CU) e malattia di Crohn (MC).
Il numero dei malati in Italia può essere stimato tra 150.000
e 200.000. Purtroppo, non esiste ancora un Registro nazionale sull'evoluzione
quantitativa di queste patologie.
La CU e la MC, in quanto malattie croniche, limitano fortemente
le nostre aspirazioni di un progetto di vita serena e attiva.
La nostra qualità di vita dipende totalmente da terapie
che, da sempre, si basano su due molecole (mesalazina e azatioprina),
passate alla categoria del generico, e corticosteroidi, che comportano,
se assunti in modo prolungato, gravi effetti collaterali.
L'associazione intende porre alla Sua attenzione due percorsi terapeutici
che potrebbero migliorare significativamente sintomi e riacutizzazioni,
evitando così ospedalizzazione e interventi chirurgici, che,
a nostro giudizio, dovrebbero essere ricompresi nei livelli essenziali
d'assistenza o in provvedimenti generali del Ministero, vincolanti
per le Regioni.
ALIMENTAZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE (PER OS, ENTERALE E PARENTERALE)
Con la nutrizione artificiale, terapia non nuova, gli specialisti
si propongono di controllare o ritardare la fase di acuzie della
malattia, mediante somministrazione di prodotti nutrizionali che
si sono dimostrati efficaci.
La nutrizione artificiale, infatti, ha un ruolo molto importante
soprattutto in età pediatrica, perché favorisce sviluppo
e crescita che la malattia, o eventuali terapie cortisoniche, tendono
a limitare.
Evitare ricoveri ospedalieri per riacutizzazioni e poter praticare
l'alimentazione domiciliare è un evidente risparmio economico
ma, soprattutto, consente ai malati di vivere nel proprio ambiente
familiare e svolgere attività scolastiche e lavorative.
Purtroppo, risulta difficile ottenere regolarmente la terapia domiciliare,
la cui erogazione è subordinata alle disponibilità
economiche ed alle discrezionalità organizzative delle ASL.
Il Decreto del Ministero della Sanità 8 giugno 2001 "Assistenza
sanitaria integrativa relativa ai prodotti destinati ad un'alimentazione
particolare" prevede, per alcune malattie, l'erogazione di
tali prodotti nei livelli essenziali di assistenza sanitaria.
La nostra associazione ritiene che, anche per i malati di Malattie
Infiammatorie Croniche Intestinali (M.I.C.I.), l'alimentazione artificiale
debba rientrare nei LEA.
TERAPIE BIOLOGICHE - INFLIXIMAB
Di recente sul mercato italiano è stata immessa la prima
terapia biologica in grado di portare rapidamente in remissione
la Malattia di Crohn.
Secondo il Decreto U.A.C. n. 98/2000 le indicazioni sono per la
MC in fase attiva di grado grave e per il trattamento fistolizzante
in malati che non rispondono a terapie convenzionali.
Il farmaco in oggetto è classificato in classe H. L'importo
corrisposto dai soggetti erogatori a quelli accreditati è,
spesso, inadeguato alla copertura del costo del ciclo terapeutico.
Solo in alcune Regioni è attivo il meccanismo di compensazione
interaziendale delle prestazioni, che consente alle A.O. di addebitare
il costo del trattamento, somministrato in ambulatorio, alla ASL
di appartenenza del malato. In molte Regioni, specie del centro
sud, si assiste alla impossibilità di usufruire di Infliximab.
Riteniamo opportuno avanzare una richiesta d'intervento, finalizzata
ad eliminare gli ostacoli che impediscono di accedere a questa terapia
per le M.I.C.I..
Anche in questo caso, i malati di M.I.C.I. potrebbero avere maggiori
benefici in termini di salute e attività lavorativa, che
si ripercuoterebbero positivamente anche sul SSN.
Qualche altra osservazione:
CARENZA DI FERRO
Nelle M.I.C.I., spesso, si verifica un'anemia cronica, a causa
della quale è necessaria una periodica terapia endovenosa
di ferro in regime di day hospital, con costi a carico del malato.
Sarebbe importante poter far rientrare tale terapia nel regime di
esenzione per patologia.
REGISTRO NAZIONALE DELLE M.I.C.I.
Una nostra precedente richiesta, tesa al varo di un registro nazionale
dei portatori di M.I.C.I., è stata accolta con lettera dall'ISS
nel gennaio 2001 ma, ad oggi, non abbiamo avuto alcun riscontro.
LINEE GUIDA
Per le nostre malattie, le cui cause sono sconosciute, non può
esistere prevenzione, ma una diagnosi precoce. Riteniamo che un
prontuario di linee guida, rivolte soprattutto ai medici di medicina
generale, possa essere utile per una diagnosi precoce che ne consenta
una sollecita terapia.
GENERICI
Con nostra comunicazione del 14 gennaio scorso abbiamo segnalato
i problemi sorti con l'introduzione dei farmaci generici, che, in
alcune regioni, persistono. Vorremmo poter dare risposte rassicuranti
agli ammalati di M.I.C.I.
Grata se vorrà dare riscontro alla presente, e disponibile
ad un incontro con un suo collaboratore, invio distinti saluti e
auguri di buon lavoro.
La Federazione Nazionale AM.I.C.I.
1 febbraio 2002
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