La
pubblica amministrazione non risponde? E' reato!
La mancata risposta del responsabile dell’Ente a cui viene rivolta
una congrua richiesta è da considerarsi reato.
I pubblici ufficiali corrono il rischio di vedersi infliggere una
condanna per omissioni di atti d’ufficio e non vale la scusante
del troppo lavoro.
Così hanno deciso i Magistrati della Corte di Cassazione
VI sezione penale , sentenza 6778/2000 con la quale hanno condannato
due Amministratori Straordinari di una USL di Messina a un milione
di multa e un anno all’interdizione dai pubblici uffici, per
non aver risposto ad una richiesta di un cittadino.
I Magistrati hanno sottolineato anche che la conoscenza di una
richiesta rivolta all’ente di cui si è responsabili
è "presunta", salvo prova contraria.
Da "Il Sole – 24 ore SANITA’ del 13 giugno 2000
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