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Nuova
Nota 79 relativa all'osteoporosi
In pratica la novità è questa:
è prevista la prevenzione primaria (PRIMA DELLE FRATTURE)
per chi assume cortisone da almeno 3 mesi con dosi maggiori di 5
mg/die di prednisone (o equivalenti) in donne in menopausa o uomini
sopra i 50 anni.
Bifosfonati:
- ac. alendronico
- ac. risedronico
- raloxifene
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La prescrizione a carico del SSN
per il trattamento delle lesioni osteoporotiche è limitata
alle seguenti condizioni:
- profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne
in post-menopausa con pregresse fratture vertebrali [riduzione
4 mm o più (15%) dell’altezza globale del corpo
vertebrale] o del femore non dovute a traumi efficienti:
ac. alendronico, ac. risedronico, raloxifene;
- profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in uomini
con pregresse fratture vertebrali [riduzione 4 mm o più
(15%) dell’altezza globale del corpo vertebrale] o del
femore non dovute a traumi efficienti:
ac. alendronico;
- profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne
o uomini in trattamento da almeno 3 mesi con dosi > 5 mg/die
di prednisone o dosi equivalenti di altri corticosteroidi, con
pregresse fratture vertebrali [riduzione 4 mm o più (15%)
dell’altezza globale del corpo vertebrale] o del femore
non dovute a traumi efficienti:
ac. alendronico, ac. risedronico;
- profilassi primaria di fratture osteoporotiche in donne in
menopausa o uomini di età > 50 aa in trattamento da
almeno 3 mesi con dosi > 5 mg/die di prednisone o dosi equivalenti
di altri corticosteroidi:
ac. alendronico, ac. risedronico.
In tutte le indicazioni è raccomandata la somministrazione
associata di calcio e vitamina D. Va, inoltre, sottolineata
la necessità di effettuare un adeguato esercizio fisico
e di modificare le condizioni ambientali ed individuali favorenti
i traumi per la prevenzione delle fratture. Non deve essere
dimenticato, infine, che tutti e tre i principi attivi non sono
privi di effetti collaterali anche gravi, dei quali bisogna
tenere conto nella valutazione complessiva della terapia.
La prescrizione dei bifosfonati e raloxifene non è rimborsata
dal SSN per altre indicazioni autorizzate.
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Motivazioni e criteri applicativi
- Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne in
post-menopausa.
Per ognuno dei tre farmaci è documentata l'efficacia nel
ridurre l’incidenza di fratture post-menopausali (1-8).
L’entità di questo effetto, espressa nel numero di
donne da trattare per 3 anni per evitare una frattura vertebrale
(Number Needed to Treat, NNT), è compresa fra 10 e 20;
l'effetto è più modesto per le fratture non vertebrali
e per quelle del femore. L'utilità di questi farmaci per
la prevenzione di fratture in donne con osteoporosi ma senza fratture
pregresse è fortemente limitata dalla minore frequenza
di fratture (NNT?100) e dalle riserve sull'accuratezza della densitometria
minerale ossea come singolo indicatore del rischio di fratture
(9-11). Va ricordato inoltre che per la prevenzione delle fratture,
e particolarmente quelle del femore, sono necessari anche provvedimenti
non farmacologici, come l'esercizio fisico, un ambiente che minimizzi
il rischio di traumi (12, 13) ed un adeguato apporto dietetico
di calcio e vitamina D.
- Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in uomini.
L'efficacia è stata valutata in un trial controllato e
randomizzato per il solo alendronato (14), al quale pertanto si
riferisce la nota. Il numero dei pazienti del trial (241) non
era calcolato per valutare gli effetti del trattamento sulle fratture
osteoporotiche. L’efficacia per la prevenzione delle fratture
è quindi in parte surrogata dai dati sulla massa ossea.
- Profilassi secondaria di fratture osteoporotiche in donne o
uomini trattati per più di 3 mesi con più di 5 mg/die
di prednisone.
Effetti favorevoli dei bifosfonati sulla densità minerale
ossea sono stati rilevati in più trial randomizzati. L'efficacia
per la prevenzione delle fratture vertebrali (ma non delle fratture
non vertebrali) è stata dimostrata in un trial randomizzato
per il risedronato (15) e ,più recentemente, per l'alendronato
(16), mentre un trial con etidronato (17) aveva ottenuto una riduzione
di fratture statisticamente non significativa. In questi e in
altri studi, l'esposizione ai corticosteroidi, che induce il rischio
di osteoporosi clinicamente significativa e di conseguenti fratture
osteoporotiche, è generalmente stimata in 7,5 mg/die o
più di prednisone o equivalenti per 6 o più mesi.
È importante l'osservazione che gli effetti favorevoli
dei bifosfonati sulle fratture e sulla densità minerale
ossea sono più evidenti nelle donne in post-menopausa.
Mentre alendronato e risedronato appartengono entrambi
alla classe dei bifosfonati, il raloxifene è un modulatore
dei recettori estrogenici. Esso associa agli effetti sull’osso
quello di ridurre fattori aterogeni come il colesterolo e le lipoproteine
LDL (4-6); non è ancora noto se quest’effetto su indicatori
biochimici si traduca in una riduzione di eventi cardiovascolari
(infarto del miocardio, altri).
I tre farmaci della nota non sono privi di effetti indesiderati:
l’alendronato può causare o accentuare esofagite (18,19)
particolarmente in donne con reflusso gastro-esofageo o alterata
motilità esofagea o che assumono FANS o che sono incapaci
di seguire le raccomandazioni del foglietto illustrativo (compressa
presa a digiuno con abbondante acqua, posizione eretta o seduta
per almeno trenta minuti). Secondo i dati riportati in alcuni piccoli
trial pubblicati in abstract e un trial comparativo su 515 donne
(20), il risedronato risulterebbe meglio tollerato. È tuttavia
necessario tener presente che i danni esofagei da alendronato non
emergono dai trial, ma dalla più estesa e meno controllata
esperienza post-commercializzazione. Gli effetti indesiderati del
raloxifene sono correlati al suo meccanismo d’azione: effetti
minori sono le vampate di calore, crampi alle gambe, edema periferico.
L’effetto indesiderato più serio, peraltro comune agli
estrogeni, è rappresentato dall’incidenza di tromboembolia
venosa, che era dell’1% nelle donne trattate e dello 0,3%
nelle donne che ricevevano un placebo (4, 5).
Bibliografia
1. Black DM, et al. Randomised trial of effect of alendronate on
risk of fracture in women with existing vertebral fractures. Lancet
1996;348:1535-41.
2. Eastell R. Drug Therapy: treatment of postmenopausal osteoporosis.
N Engl J Med 1998;338:736-46.
3. Harris ST, et al. Effects of risedronate treatment on vertebral
and non vertebral fractures in women with postmenopausal osteoporosis.
JAMA 1999;282:1344-52.
4. Ettinger B, et al. Reduction of vertebral fracture risk in postmenopausal
women with osteoporosis treated with raloxifene: results from a
3-year randomized clinical trial. JAMA 1999;282:637-45.
5. Mc Clung M. Therapy for fracture prevention. JAMA 1999;282:687-9.
6. Khovidhunkit W, et al. Clinical effects of raloxifene hydrochloride
in women. Ann Intern Med 1999;130:431-9.
7. McClung M, et al. Effect of risedronate on hip fracture risk
in elderly women. Hip Intervention Program Study Group. N Engl J
Med. 2001;344:333-40
8. Reginster J, et al. Randomized trial of the effects of risedronate
on vertebral fractures in women with established postmenopausal
osteoporosis. Osteop Intern 2000;11:83-91.
9. Willkin T. Changing perceptions in osteoporosis. BMJ 1999;318:862-5.
10. De Laet CE, et al. Bone density and risk of hip fracture in
men and women: cross sectional analysis. BMJ 1997;315:221-5.
11. Marshall D, et al. Meta-analysis of how well measures of bone
mineral density predict occurrence of osteoporotic fractures. BMJ
1996;312:1254-9.
12. Tinetti ME, et al. A multifactorial intervention to reduce the
risk of falling among elderly people living in the community. N
Engl J Med 1994;331:821-7.
13. Keen RW. Effects of lifestyle interventions on bone health.
Lancet 1999;354:1923-4.
14. Orwoll E, et al. Alendronate for the treatment of osteoporosis
in men. N Engl J Med 2000;343:604-10.
15. Wallach S, et al. Effects of risedronate treatment on bone density
and vertebral fracture in patients on corticosteroid therapy. Calc
Tissue Int 2000;67:277-85.
16. Adachi JD, et al. Two-year effects of alendronate on bone mineral
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Rheumatism 2001,44: 202-11.
17. Adachi JD, et al. Intermittent etidronate therapy to prevent
corticosteroid-induced osteoporosis. N Engl J Med 1997;337:382-7.
18. De Groen PC, et al. Esophagitis associated with the use of alendronate.
N Engl J Med 1996;335:1016-21.
19. Mackay FJ, et al. for the Drug Safety Research Unit, Southampton.
United Kingdom experience with alendronate and esophageal reactions.
Br J Gen Pract 1998;48:1161-2.
20. Lanza FL, et al. Endoscopic comparison of esophageal and gastroduodenal
effects of risedronate and alendronate in postmenopausal women.
Gastroenterology 2000;119:631-8.
SPECIALITÀ MEDICINALI
PRINCIPIO ATTIVO: ACIDO
ALENDRONICO M05BA04
| FARMACO |
CONFEZIONE |
AIC |
DITTA |
| ADRONAT |
"70" 4 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL
DA 70 MG |
29053079 |
NEOPHARMED SPA |
| ADRONAT |
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE |
29053030 |
NEOPHARMED SPA |
| ALENDROS |
"10MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE |
29051036 |
ABIOGEN PHARMA
S.P.A. |
| ALENDROS |
"70" 4 COMPRESSE BLISTER AL/AL DA
70 MG |
29051075 |
ABIOGEN PHARMA
S.P.A. |
| DRONAL |
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE |
29054032 |
SIGMA-TAU INDUSTRIE
FARMACEUTICHE
RIUNITE SPA |
| DRONAL |
"70" 4 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL
DA 70 MG |
29054071 |
SIGMA-TAU INDUSTRIE
FARMACEUTICHE
RIUNITE SPA |
| FOSAMAX |
"70" 4 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL
DA 70 MG |
29052077 |
MERCK SHARP E DOHME (ITALIA)
S.P.A. |
| FOSAMAX |
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE |
29052038 |
MERCK SHARP E DOHME (ITALIA)
S.P.A. |
| GENALEN |
"70" 4 COMPRESSE IN BLISTER AL/AL
DA 70 MG |
34172054 |
ISTITUTO GENTILI S.P.A. |
| GENALEN |
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE |
34172015 |
ISTITUTO GENTILI S.P.A. |
PRINCIPIO ATTIVO: ACIDO
RISEDRONICO * M05BA
| FARMACO |
CONFEZIONE |
AIC |
DITTA |
| ACTONEL |
4 COMPRESSE RIVESTITE CON FILM DA 35 MG IN
BLISTER PVC/AL |
34568105 |
PROCTER & GAMBLE S.R.L
|
| ACTONEL |
5 MG COMPRESSE FILMRIVESTITE 28 (2X14) COMPRESSE
IN BLISTER |
34568030 |
PROCTER & GAMBLE S.R.L |
| OPTINATE |
4 COMPRESSE RIVESTITE CON FILM DA 35 MG IN
BLISTER PVC/AL |
34570109 |
GRUPPO LEPETIT
SPA
|
| OPTINATE |
5 MG COMPRESSE FILMRIVESTITE 28 2X14) COMPRESSE
IN BLISTER |
34570034 |
GRUPPO LEPETIT
SPA
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PRINCIPIO ATTIVO: RALOXIFENE
G03XC01
| FARMACO |
CONFEZIONE |
AIC |
DITTA |
| EVISTA |
60 MG COMPRESSE LACCATE BLISTER 28 COMPRESSE
USO ORALE
|
34153027 |
ELI LILLY NEDERLAND BV |
| EVISTA |
60 MG COMPRESSE LACCATE BLISTER 14 COMPRESSE
USO ORALE
|
34153015 |
ELI LILLY NEDERLAND BV |
| OPTRUMA |
60 MG COMPRESSE LACCATE BLISTER 14 COMPRESSE
|
34154017 |
ELI LILLY NEDERLAND BV |
| OPTRUMA |
60 MG COMPRESSE LACCATE BLISTER 28 COMPRESSE
|
34154029 |
ELI LILLY NEDERLAND BV |
NOTA 79 BIS
Ormoni paratiroidei:
- teriparatide
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La prescrizione a carico del
SSN, su diagnosi e piano terapeutico, della durata di 6 mesi
prolungabile di ulteriori periodi di 6 mesi per non più
di altre due volte (per un totale complessivo di 18 mesi), di
centri specializzati, Universitari o delle Aziende Sanitarie,
individuate dalle Regioni e dalle Provincie autonome di Trento
e Bolzano è limitata a pazienti che:
- subiscono una ulteriore frattura vertebrale o di femore non
dovuta a traumi efficienti in corso di trattamento consolidato,
da almeno 1 anno con alendronato, risedronato e raloxifene.
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SPECIALITÀ MEDICINALI
PRINCIPIO ATTIVO: TERIPARATIDE
H05AA
| FARMACO |
CONFEZIONE |
AIC |
DITTA |
| FORSTEO |
SOLUZ. INIETT. SC 20 MCG/80MCL 1 PENNA PRERIEMPITA
3 ML |
035926017 |
ELI LILLY 1 NEDERLAND BV |
| FORSTEO |
SOLUZ. INIETT. SC 20 MCG/80MCL 3 PENNE PRERIEMPITE
3 ML |
035926029 |
ELI LILLY 1 NEDERLAND BV |
|
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